
Il film, una produzione Paco Cinematografica e Be Water Film con la partecipazione di HBO Max, è prodotto da Isabella Cocuzza e Arturo Paglia per Paco Cinematografica e da Mattia Guerra per Be Water Film con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale CINEMA e AUDIOVISIVO – Opera realizzata e distribuita con il contributo del fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo e con il contributo di Regione Lazio Avviso pubblico: Lazio Cinema Futuro.
Paolo Marra ha ucciso sua moglie, senza un perché. Divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi: vuole pagare, scontare la pena, ridare dignità alla donna che ha ucciso e a sé stesso. Tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e complicati cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio. L'uomo si scopre vittima di un paradosso kafkiano: per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare. Il perfetto capro espiatorio di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi.
Tragicomico e kafkiano, Serpenti affronta il tema della violenza sulle donne evitando un approccio facile e retorico. Il commissariato diventa una sorta di modellino della società, dove, nell’arco di un’unica giornata, un uomo che ha ucciso sua moglie prova invano a costituirsi. Il suo percorso si sviluppa attraverso una serie di incontri con personaggi che, per ragioni diverse, si dimostrano incapaci di dare il giusto peso alla sua vicenda e alla gravità di ciò che ha commesso, trasformando la sua ricerca di una punizione in un paradosso sempre più grottesco e drammaticamente credibile.
“Paolo Marra è un personaggio gigantesco e minuscolo, carnefice e vittima, empatico e respingente, unico nel panorama del Cinema italiano”, dichiara il regista. “La sua complessità si riflette su tutti i personaggi secondari, che in fondo altro non sono che delle sfacciate proiezioni della sua anima”.
Dopo Cuori Puri, presentato alla Quinzaine del Festival di Cannes, e Princess, film d’apertura di Orizzonti alla Mostra di Venezia nel 2022, Roberto De Paolis torna a Venezia con un film che, attraverso il registro del grottesco e del paradosso, mette al centro la responsabilità individuale e lo sguardo di una società che troppo spesso non sa riconoscere il peso della violenza.
Il film uscirà in Italia con I Wonder Pictures.
articolo pubblicato il: 24/07/2026