Il mio desiderio era realizzare questa edizione ancor più grande e significativa delle precedenti con lo scopo di far giungere oltre coloro che partecipano sempre alle gare di pizza, soprattutto tanta altra gente che potesse conoscere, apprezzare e glorificare il gran Maestro Umberto Fornito ed all’uopo avevo fatto anche grandi investimenti creando un piano di sicurezza per far sì che l’evento avesse ancor più grande risonanza in campo nazionale e direi anche mondiale vista la notorietà del personaggio al quale è stato dedicato il memorial. Purtroppo, 10 giorni prima dell’inizio manifestazione, l’Amministrazione Comunale mi ha negato questa opportunità, annunciandomi difficoltà burocratiche rilevate e privandomi anche di offrire quella visibilità che avrei voluto dare alla mia terra di Calabria”.
Alla manifestazione hanno partecipato in primis Pasquale Fornito, figlio del Gran Maestro Umberto e Magda Costanzo nipote di Umberto, entrambe pizzaioli che hanno fatto parte della giuria insieme ad altri grandi campioni maestri pizzaioli come Antonio Di Lieto di Campobasso, il ciociaro Alessandro Ceci, la lady chef Antonella Torcasio presidente dell’APCI per la provincia di Reggio Calabria, i pizzaioli del Team Tricolore Acrobatico Giorgio Nazir, Saverio Labate e Domenico Cuscunà, l'ARTIGIANO della PIZZA, Maestro Istruttore dell'Accademia Nazionale Pizza DOC presso la sede di Siderno (RC) Vincenzo Fotia, l’influencer Luana de Moro, i grandi collaboratori della manifestazione Giuseppe Landro e Nicola Laino insieme a Antonio Ventura presidente associazione pizzaioli calabresi ed altri. Anche per i pizzaioli abbiamo visto gareggiare nomi noti come Francesco Pio Comune di San Salvatore Telesino 2° classificato per la pizza Margherita, Nunzia De Rosa premiata da Giuseppe Torrente per la sua gustosissima pizza con cicorietta selvatica raccolta personalmente nei terreni adiacenti al ristorante ”Castagneto” sito in un castagneto di Fagnano Castello, e poi tanti altri già vincitori di trofei in altre location. Emozionante è stato il momento della consegna a Pasquale e Magda, rispettivamente figlio e nipote del gran maestro, di un artistico cadeau, la riproduzione artigianale in miniatura, raffigurante tutto ciò che era tanto caro a Umberto, una pizzeria al completo di forno, pale, banco con la dedica come riportata su tutti i manifesti: “Il Tuo amore ci ha insegnato ad amare, la Tua bontà ci ha insegnato la vita, il Tuo passato ci ha trasmesso passione, la Tua esperienza ci ha fatto crescere, il Tuo ricordo onorerà per sempre tutto il mondo dell’Arte bianca e della pizza Napoletana. Grazie di tutto Maestro Umberto Fornito”. Una manifestazione che doverosamente Francesco Fortuna, per primo, ha voluto realizzare per commemorare la dipartita di uno dei più grandi Maestri che l’Arte del pizzaiolo napoletano, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’Umanità ha avuto. Un passionario dell’Arte Bianca, un vero artista dell’impasto e di quel disco di pasta lievitata che con la sua sapiente mente e le sue artigianali gesta delle mani sapevano trasformare il un pranzo completo così come la pizza napoletana ricca di due elementi cari alla Dieta Mediterranea può essere definita: l’Arte del pizzaiolo e gli ingredienti della farcitura tutti riconosciuti anch’essi dall’UNESCO. Insomma, il Super Campione mondiale primo classificato 2012 all’Italian Style a Las Vegas, e che sempre nella più grande città dello stato del Nevada nel 2018 si laureò campione dei campioni primeggiando nel World Champions Pizza Marker, che aveva conquistato il primo posto ancor prima in tanti campionati come il trofeo Gusto e Qualità di Montecarlo nel 1999, poi a Roma e poi ancora a Salsomaggiore primo a vincere con STG pizza Napoletana il Campionato mondiale della pizza 2005, anche se non è fisicamente fra di noi, può a tutti titoli, essere ed è altamente meritevole di essere ricordato da tutti con in primis i pizzaioli ai quali con dedizione, abnegazione, amore, umiltà, bontà e grande cuore ha trasmesso insegnamenti e passione per la pizza, quella vera, autentica ed artigianale napoletana.
Infine non potevamo non conoscere meglio i componenti del Team Tricolore Pizzaioli Acrobatici, Giorgio Nazir, Saverio Labate e Domenico Cuscunà, giunti appositamente per onorare Umberto Fornito, loro grande Maestro anche di consigli di vita e professionalità di lavoro e meritevoli del gran spettacolo di pizza freestyle offerto ai presenti all’evento. I tre hanno così affermato: Giorgio Nazir, “Sono uno dei fondatori del Team Tricolore, insieme ad altri pizzaioli, che è un gruppo di amici sparsi in tutto il mondo, Argentina, Portorico, Brasile, Portogallo, Germania, Francia, Svezia, Stati Uniti ecc. e come Italia contiamo circa 20 aderenti al gruppo mondiale. La mia personale storia, parte dalla mia famiglia perché negli anni ‘80 il primo campionato di pizza lo conquistò un egiziano che era mio zio: Luis Nazir, poi mio padre continuò a fare gare, studiare impasti, farine e lievitazioni seguendo tutti gli aggiornamenti dato che il mondo pizza è in continua evoluzione. Io ho continuato su questa scia e gestisco a Desio, con i miei familiari, la pizzeria “il Tramonto” che, fondata dal mio papà Antonio 25 anni addietro, è apprezzata da tanti come uno dei luoghi simbolo della pizza. Personalmente sono in continuo movimento nel mondo per partecipare a tante gare come hanno fatto i miei predecessori ed anche perché organizzo con il Team Tricolore tante manifestazioni, fiere, inaugurazioni di locali, formazione a livello tecnico oltre che per la parte scenografica di freestyle ed eventi vari. Ho conosciuto il maestro Umberto Fornito quando avevo 20 anni ed è subito nato un rapporto di stima ed affetto, era divenuto il mio riferimento principale ed a Las Vegas dove lui era già di casa per essere stato più volte presente al campionato ed esserne uscito da campione, era pronto a darti la dritta, mi diceva: -sii calmo, non essere agitato- ed ora mi manca ed a tutti noi manca tanto e certamente in occasione di un memorial a lui dedicato non potevo mancare ed è con gran spirito dell’essergli vicino che, anche se pieno di impegni altrove, sono sceso in Calabria percorrendo l’intero Stivale”.
Saverio Labate, “Fino a 10 anni ho vissuto in Calabria a San Giovanni di Mileto e poi mio papà decise di trasferirsi a Busto Arsizio dove da 16 anni sono titolare di una pizzeria da asporto “La Piazzetta”. Ho iniziato a fare il pizzaiolo frequentando una pizzeria il venerdì sabato e domenica, mentre negli altri giorni della settimana ero dedito ad altro lavoro, cosa tipica degli anni addietro quando i giovani avevano voglia di imparare più mestieri per poi poter scegliere quello a loro più confacente e gradito. Lavoravo nei cantieri ed avevo tre ernie al disco e quindi scelsi di lavorare in pizzeria perché anche se lo stesso pesante per lo stare in piedi tante ore, era comunque quell’attività che più mi piaceva sviluppare. All’età di 38 anni ho conosciuto il mondo delle gare di pizzaioli ed ho conosciuto anche il maestro Umberto Fornito, zio Umberto come io ero solito chiamarlo perché con lui ci si divertiva tanto, la sua esperienza te la trasmetteva dandoti insegnamenti e correzioni utili, offerte con il suo gran cuore. Umberto era una persona speciale, ci manca tanto ed io sono doverosamente sceso a Zambrone per partecipare al ricordo della sua presenza fra noi organizzata con queste gare e lo porterò sempre nel mio cuore”.
Domenico Cuscunà, “Sono nato a Roccella Ionica e da circa 20 anni mi sono trasferito a Novara dove conduco l’attività di una mia pizzeria da asporto ”Il Bianco e il Nero” ed è di imminente apertura, sempre nella stessa città e con lo stesso nome, una nuova pizzeria. Dall’età di 11 anni, sono entrato nel mondo del lavoro per necessità economica in famiglia ed ho scoperto la mia vocazione per la pizza, lavoro che svolgo con gran passione, come necessita questo tipo di attività tanto da farmi aggiungere al nome del mio locale la scritta ”Pizzaioli per passione”. Devo ringraziare Giorgio, Saverio e il Team Tricolore perché da anni ho cominciato a partecipare a gare e campionati e quindi anche la conoscenza con il Cavaliere Gran Maestro Umberto Fornito nel 2019 a Roma all’ippodromo Capannelle in occasione della realizzazione del Guinnes Record mondiale di pizza più grande del mondo. Questo incontro in occasione di un evento tanto importante mi ha poi visto incontrare Fornito in occasione di altri eventi tutti non banali, ma di grandissimo spessore che erano quelli ai quali lui partecipava e come hanno affermato i miei amici e colleghi era il nostro faro per insegnamenti che a tutti donava con il suo gran modo di fratellanza ed amicizia”.
articolo pubblicato il: 10/05/2025