Per i mesi estivi, il museo è aperto con ingresso gratuito e in orario serale. La riapertura è affiancata da un progetto di valorizzazione e promozione con una proposta culturale ampia e partecipata che coinvolge didattica, eventi e visite guidate con esperti, per rendere il museo un luogo dinamico e attrattivo per residenti e turisti. Il progetto prevede: attività didattiche per scuole, laboratori per bambini e ragazzi, incontri con artigiani e carpentieri navali, rassegne cinematografiche, mostre, concerti, presentazione di libri, percorsi tematici e interattivi legati ai saperi marinari, alle costellazioni e alla navigazione, visite con esperti, storici e archeologi navali per la creazione di una rete di collaborazione con il territorio. Tra i primi eventi in programma: visite guidate con il curatore Francesco De Melis e l’inserimento nel circuito dei percorsi con guida “Il mercoledì del turista” alla scoperta di Porto San Giorgio. Per info su orari di visita e calendario annuale degli appuntamenti consultare il sito web: www.sangiorgioturismo.it/cantieri-della-civilta-marinara
Nel progetto saranno coinvolti anche altri luoghi suggestivi di Porto San Giorgio, L’obiettivo è trasformare i Cantieri in un punto di riferimento per il turismo culturale delle Marche e dell’intero Adriatico centrale. Maggioli Cultura e Turismo è area specializzata del Gruppo Maggioli. Il suo obiettivo è portare innovazione nel settore culturale e turistico, rendendo territori, musei, beni culturali e città più accessibili grazie all'esperienza e un utilizzo creativo e intelligente del digitale. Maggioli Cultura e Turismo diventa per Porto San Giorgio e i Cantieri della Civiltà Marinara un partner fortemente motivato nello sviluppo di strumenti per la valorizzazione territoriale, turistica e culturale, con un’offerta integrata che unisce tradizione, digitale e partecipazione civica.
Lo spazio dei Cantieri della Civiltà Marinara è diviso in tre sezioni: il Fortunale, il Porto dei Suoni e Onda volubile. Fulcro del percorso è l’installazione immersiva “Microcinema della Tempesta”, dedicata al Fortunale del 30 marzo 1935, in cui si ha la sensazione di venire risucchiati nel fragore dello spaventoso Fortunale. Le testimonianze orali sono al centro del film sperimentale che De Melis ha realizzato nel 2015, in occasione dell’ottantenario del Fortunale, per raccontare quella “fine del mondo”. Il secondo ambiente è “Il Porto dei Suoni”, un’opera audio-visiva che racconta la sonorità dei porti pescherecci adriatici, girato a San Benedetto del Tronto dal curatore De Melis. Voci di carpentieri e marinai che durante il lavoro, in una sorta di “mixage all’aria aperta” di cui il vento è forse il principale “ingegnere del suono”, si miscelano e fondono con il resto dell’aura sonora. Il terzo ambiente l“Onda Volubile” è l’installazione di una tradizionale vela al terzo con il “vento in poppa” e racconta in che modo sono cambiate negli anni le imbarcazioni e le relative vele.
Il direttore Francesco De Melis: «La visita, anzi il tuffo, data l’immersività dello spazio, nei nostri “Cantieri della Civiltà Marinara” fa esperire il senso e il valore di quel “mondo perduto” che è all’origine dell’aura mitica di Porto San Giorgio e che si incarna nella sua storica marineria: un faro, un modello esemplare, per moltissime culture di mare, non solo del Medio Adriatico. La navigazione con la vela ‘al terzo’ e la pesca antica con le barche a vela sono autentici patrimoni culturali pregni di ‘sapienza orale’ e di ‘saper fare’ tradizionale, così come la lingua arcaica dei pescatori, iniziatica ed esclusiva, che suona come una musica, coi suoi timbri pastosi e le sue melodie di frase, legata alla memoria storica della vita viva dei nostri marinai. Valori così essenziali per l’umanità dell’uomo non sono facili da veicolare in questi tempi di vita nervosa e di appercezione distratta, ma mi sento decisamente fiducioso, data l’esperienza e la “sensibilità museale” di Maggioli Cultura e Turismo, nella rinnovata gestione di questo prezioso spazio di valorizzazione poetico-antropologica della civiltà marinara realizzato grazie all’iniziativa del Comune di Porto San Giorgio e al sostegno e all’opera di salvaguardia delle culture tradizionali operata dal nostro Ministero della Cultura, attraverso l’impegno concreto e virtuoso del suo Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale».
I Cantieri mettono infine a disposizione dei visitatori un avanzato touch screen sul cinema del mare, sull’identità marinara della costa marchigiana e sui documenti audiovisivi di argomento velico e navale conservati presso l’Archivio di Antropologia Visiva dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, organismo del MiBACT.
articolo pubblicato il: 06/06/2025