De Marco ha ricevuto il Premio presso la Sala Consiliare di Palazzo Broletto a Brescia e, insieme al Presidente Guerri, sono intervenuti Anna Chiti Batelli, viceprefetto vicario di Brescia; Emanuele Moraschini, presidente della Provincia di Brescia; Gianluca Rubagotti; Francesco Tomasini, consigliere del Comune di Brescia delegato alle attività culturali; Nicoletta Bontempi, presidente della Fondazione Provincia di Brescia Eventi; Maurizio Paolini, preside della Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore; Adriana Apostoli, prorettrice vicaria dell’Università degli Studi di Brescia; Mauro Carrozza, presidente dell’Associazione culturale GardaMusei; Adelio Zeni, sindaco del Comune di Gardone Riviera; Ugo Riva, autore della scultura Genio Vagante; Roberto Saccone, presidente della Camera di Commercio di Brescia.
Il premio, raffigurato da una scultura realizzata dal maestro Ugo Riva, è stato istituito dalla Fondazione Il Vittoriale degli Italiani nel 2017 come riconoscimento per gli scienziati che portano scienza e cultura italiane nel mondo, e quindi rappresentano la creatività, la professionalità ma anche la capacità formativa dell'Italia. Il premio è già stato assegnato a illustri scienziati quali il medico Alessio Fasano, l’astrofisica Eleonora Troja, il chimico Andrea Paolella e il ricercatore esperto internazionale di Intelligenza Artificiale Erik Cambria.
“Arma la prora e salpa verso il mondo”, diceva un noto motto dannunziano: il Vittoriale degli Italiani insieme alla Provincia di Brescia vogliono con questa premiazione ribadire il legame virtuoso con questi eccellenti rappresentanti dell’Italia, che restituiscono in prestigio ciò che il Paese d’origine ha perso con la loro partenza.
articolo pubblicato il: 02/07/2025