periodico di politica e cultura 12 giugno 2024   |   anno XXIV
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spettacolo: a Teatri di Vita di Bologna

“resiDANZE di primavera”

Otto appuntamenti con la danza e il teatro fisico per l’ottava edizione di “resiDANZE di primavera”, con inaugurazione il 2 Giugno in una grande Festa della Repubblica dedicata alla solidarietà con un omaggio a Giacomo Matteotti nel centesimo anniversario della sua uccisione. L’appuntamento è negli spazi interni ed esterni di Teatri di Vita (via Emilia Ponente 485, Bologna; tel. 333.4666333; teatridivita.it) e nel quartiere, da domenica 2 a domenica 9 giugno.

“resiDANZE di primavera” è la rassegna di Teatri di Vita, realizzata con il contributo del Comune di Bologna, della Regione Emilia Romagna e del Ministero della Cultura, con la media partnership di KLP Krapp’s Last Post.

Si inizia il domenica 2 giugno con una giornata dedicata alla Festa della Repubblica, con l’anteprima di Matteotti non è una via, “giocattolo scenico” di Andrea Adriatico, con Anas Arqawi, Innocenzo Capriuoli e Alessio Genchi, per ricordare il politico assassinato dai fascisti il 10 giugno 1924, e con la Cena di Solidarietà delle Cucine Popolari, per raccogliere fondi per l’attività delle Cucine Popolari a favore dei meno avvantaggiati. La serata si conclude con l’evento di circo contemporaneo LLABYELLOV di Carlo Cerato, che è stato in residenza artistica a Teatri di Vita negli anni scorsi e giunge ora a conclusione: uno spettacolo di giocoleria, avvincente e ironico, che replica lunedì 3 giugno. Sempre lunedì 3 va in scena Il mondo altrove: una storia notturna, concept, coreografia e danza di Nicola Galli, una creazione in forma di rituale danzato che celebra il moto di un mondo inesplorato, tracciando un percorso ideale tra Occidente e Oriente. Martedì 4 e mercoledì 5 sono in programma due appuntamenti. Si inizia con Darkness & Liquid Matter de Il Cantiere, realizzato da Sara Marasso (coreografia, danza), Stefano Risso (composizione sonora), Diogo MM Nunes (design scultoreo), Beatriz Rodriguez (danza), con il supportodi Prod. Real/Pelágio di Lisbona: una performance che si sviluppa tra la camminata urbana all’esterno e uno spazio interno buio. A seguire, Voodoo di Masque Teatro, epifania di una ricerca di teatro fisico e coreografia attorno alla trance, con la partecipazione performativa di Eleonora Sedioli, per la regia di Lorenzo Bazzocchi. Giovedì 6 e venerdì 7 ancora due spettacoli. Can Bagnato presenta uno studio del suo nuovo lavoro Diva all’Opera, vincitore del bando CURA: uno spettacolo di clown musicale e teatro di strada, ideato e interpretato da Valentina Musolino, che sarà accolto nel Parco dei Pini. Il coreografo e danzatore Nicola Cisternino presenta invece My Lonely Lovely Tale, attorno alla metamorfosi di Narciso, con la produzione di Twain Centro Produzione Danza. Infine, sabato 8 e domenica 9 le “resiDANZE di primavera” si concludono con due ultimi appuntamenti. Sara Vilardopresenta Sirene, anche questo vincitore del bando CURA: una passeggiata performativa audio dal vivo attraverso la città, che indaga sul concetto contemporaneo di “nostos”. Si conclude con Quintetto, con la coreografia e la danza di Marco Chenevier, produzione Cie les 3 Plumes, spettacolo ormai storico, vincitore di numerosi premi, dedicato con ironia alla crisi dello spettacolo dal vivo. Sempre sabato 8 si terrà la terza edizione della “Residenza dello spettatore” che vede alcuni spettatori e spettatrici confrontarsi in una giornata non stop sulla loro esperienza a teatro.

articolo pubblicato il: 24/05/2024

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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