La partecipazione è gratuita. Per partecipare inviare entro il giorno 30 maggio 2026 i seguenti: - progetto (schizzo, disegno, foto) dell’opera che si vuole proporre, completo di dati tecnici. - dati personali (nome, cognome, provenienza, telefono, mail, sito). - curriculum. - portfolio di lavori precedenti. I documenti possono essere inviati via mail mettendo in copia tutti i seguenti indirizzi: andreadetomassi@gmail.com, elvio.moretti@gmail.com. Il comitato scientifico, presieduto dal curatore Andrea Baffoni, selezionerà i progetti vincitori che verranno resi noti entro il giorno 10 giugno 2026.
Tutti i partecipanti selezionati potranno allestire l’opera concordando con la Casa degli Artisti le date più opportune: dal 15 giugno è aperta l’ospitalità. Tuttavia, a causa di difficoltà con la fornitura di acqua, per cause esterne, l’ospitalità sarà organizzata a scaglioni e con prenotazione. Agli artisti, come di consueto, verrà offerto vitto e alloggio, e saranno garantiti presentazione dell’opera nelle visite guidate e nelle conferenze stampa, illustrazione ragionata sul catalogo e diffusione sul sito, su stampa e sui social.
La Casa degli Artisti di Sant’Anna del Furlo è un parco-museo a cielo aperto situato nella Riserva Naturale della Gola del Furlo (PU), nelle Marche. Attraverso 16 edizioni della Land Art al Furlo ha permesso la realizzazione di oltre 600 installazioni artistiche, mosaici, sculture e opere site-specific che dialogano con la natura circostante, trasformando il bosco di Sant'Anna in un percorso d'arte contemporanea sostenibile e accessibile.
Alla Land Art al Furlo è stato assegnato dal Ministero della Cultura il titolo di Luogo del Contemporaneo; è stata premiata l’attività della Casa degli Artisti con il Premio Metauro e nel 2019 i suoi promotori, Andreina De Tomassi e Antonio Sorace, sono stati insigniti dal Premio Rotondi, quali “salvatori dell’arte”.
articolo pubblicato il: 17/03/2026