
Valerio Vigliaturo - direttore del prestigioso Premio InediTO - Colline di Torino - consolida il suo percorso d'autore dopo i successi dei romanzi precedenti. In “IOdrama”, l’autore mette in scena il "dramma dell’io" strutturato come una tragedia greca in tre atti: dalla simulazione della realtà (Mimesi), attraverso lo scontro con la pandemia (Nemesi), fino alla liberazione finale (Catarsi).
La raccolta affronta temi universali e contemporanei: dalla disillusione amorosa al cambiamento climatico, fino alle sfide poste dall'intelligenza artificiale. La scrittura di Vigliaturo punta a una "spersonalizzazione dell'io" per parlare dell'uomo comune, evocando emozioni profonde per sottrarre l'indicibile al nulla.
L'evento - presieduto da Sandro Gros-Pietro - vedrà premiati anche Jean-Paul Manganaro (Carriera) e Paolo Conti (Cultura). Per Valerio Vigliaturo gli impegni proseguono martedì 31 marzo alla Scuola Holden per la designazione dei finalisti della 25ª edizione del Premio InediTO.
articolo pubblicato il: 23/03/2026