periodico di politica e cultura 28 maggio 2024   |   anno XXIV
direttore: Gabriele Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
archivio
Google

cronache: mostra Mann Sgamat alla Villa dei Papiri

presentazione del catalogo

nella stessa sezione:
Dopo il successo dell’inaugurazione al Museo Archeologico Nazionale di Napoli che ha visto protagonisti i due artisti Dario Gaipa e Maurizio Padula, per gli appassionati di arte e cultura, giovedì 21 dicembre 2023 alle ore 17:30, presso le sale Villa dei Papiri curata da Serena Calò, arriva la presentazione del catalogo della mostra Mann Sgamat. I quadri dei due artisti esprimono sfaccettature, aspetti reali e crudi della propria amata città. Un vero e proprio grido di denuncia “Sogno una città senz’auto”.

Le opere sono suddivise in tre sezioni :

Portrait collage - sette collage con ritratti, dipinti su tela, di personaggi iconici non solo della scena partenopea - accanto quelle della collezione permanente del Museo, mostrano l’uso delle immagini con funzione protettiva, come un rimando all’essenza grecale ancora oggi insita in Napoli.

Archetypes - grandi collage su tela - sono stati ricomposti pezzi di manifesti strappati dai muri della città di Napoli, completati da interventi pittorici e da stencil raffiguranti statue, affreschi e mosaici iconici presenti nella collezione permanente del Mann.

Urban - serie di collage digitali che ritraggono con l’ironia amara insita nella natura napoletana le contraddizioni che rendono unica questa città. La mostra Mann Sgamat resterà aperta al pubblico fino all’ 8 Gennaio 2024.

Gli artisti:

Dario Gaipa nasce nel 1976, a vent’anni si appassiona all’ambito della grafica pubblicitaria e si diploma all’Ilas. Entra nel Corriere del Mezzogiorno come impaginatore e in un’agenzia pubblicitaria. Fonda la propria rubrica Racconti Sonori, nella quale racconta la scena cantautorale a Napoli, spesso pubblicata dal Corriere del Mezzogiorno. Organizza l’evento Connessioni, mettendo a confronto gli artisti della scena musicale anni ’90 con quella contemporanea. La Pop Art, la Street Art e l’arte italiana degli anni Sessanta permeano il suo flusso creativo. Nasce così il suo progetto La pelle di Napoli, manifesti strappati dai muri della città che ne raccontano una stratificazione non solo urbana, ma sociale, umana. Nascono anche i Vesuvius de Papel realizzati con un unico e violento strappo. Con la pandemia crea la serie Vip Mask, una serie di personaggi famosi con indosso maschere improbabili.

Maurizio Padula nasce nel 1977, architetto e disegnatore. Dal 2015 si avvicina alla pittura, utilizzando le principali tecniche artistiche come l’olio, l’acquerello e l’acrilico. Sperimenta a lungo per trovare il proprio stile. Si dirige verso la Pop Art e la Street Art, dalla quale assimila la tecnica dello stencil che gli garantisce un maggiore controllo sul processo creativo, che ritroviamo in molte delle opere che realizza insieme a Dario Gaipa. Nel 2022 partecipano alla collettiva Come with me presso il Palazzo Ducale di Genova con il Portrait Collage di Pasolini. Il loro laboratorio Llabbasc in via San Pietro a Majella 6 , Napoli si trova poco distante dal Museo dove lavorano, studiano, creano dipinti. Il laboratorio è aperto tutti i giorni al pubblico.

articolo pubblicato il: 06/12/2023

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttore responsabile: Gabriele Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/2001 - reg. Trib. di Roma n 559 2002 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
cookie policy